IMPIANTI FULL SERVICE PER DIALISI

  • In caso di insufficienza renale, è la dialisi ad espellere dall’organismo le scorie ed i liquidi che i reni non sono più in grado di rimuovere.
  • Ogni settimana, il paziente dializzato entra in contatto con circa 20.000 litri d’acqua in media all’anno.
  • La qualità dell’ACQUA DIALITICA è una componente di fondamentale importanza, tanto che viene considerata a tutti gli effetti un farmaco ; deve essere microbiologicamente pura, non deve presentare agenti patogeni né sostanze inquinanti che possano complicare il quadro clinico del paziente.
  • Pertanto, BIOH FILTRAZIONE ha integrato il suo catalogo con servizi e prodotti Medical Device per la sanificazione dell’acqua pensati specificatamente per uso dialitico.
  • Per assicurarne la massima qualità, sottoponiamo l’acqua dialitica a un trattamento specifico che consta di diverse fasi: una fase di pretrattamento, durante la quale i parametri chimici e fisici dell’acqua sono normalizzati e stabilizzati, e la dissalazione ad osmosi inversa, procedimento che consente di ottenere elevatissime purezze chimiche, fisiche e biologiche.

BIOH è in grado di proporre in termini di Fornitura, Installazione e Manutenzione Full-Risk i seguenti sistemi:

  • Singole apparecchiature di trattamento acqua
  • Linee di pre-trattamento acqua
  • Complete Unità di trattamento acqua
  • Complete e compatte per dialisi domiciliare e terapie intensive
  • Circuiti di distribuzione acqua bi-ozmotizzata in PEX, PVDF, ed in accaio
    INOX AL SI 316L di tipo farmaceutico
  • Dispositivi automatici per la sanitizzazione chimica, termica a 90°C (acqua calda) e a vapore pulito (>121°C)
  • Apparecchiature per i trattamenti Dialitici standard e online

Un’ampia gamma:

  • Ristrutturazione ed ampliamenti impianti di trattamento e circuiti di distribuzione di acqua
  • Contratti di manutenzione ordinaria preventiva ed assistenza tecnica Full Risk su impianti di pro- pria commercializzazione e/o già esistenti.
  • Fornitura parti di ricambio e materiali di consumo
  • Aggiornamento tecnologico ed up-grade di impianti

Il pretrattamento ha lo scopo di correggere i problemi fisico-chimici e biologici dell’acqua grezza per allungare la vita delle membrane osmotiche.

Comprende: la clorazione, la filtrazione, l’ addolcimento, la declorazione, la microfiltrazione, l’ accumulo e rilancio.

La clorazione viene attuata normalmente mediante il dosaggio preciso di ipoclorito di sodio,

nelle varie forme commerciali, ed ha lo scopo di sanitizzare l’acqua grezza o quanto meno di inibire le crescite microbiologiche negli stadi successivi dell’ impianto di trattamento.

Questo processo avviene in modo automatico, mediante pompe dosatrici a dosaggio volumetrico la cui regolazione viene controllata da centralina Redox che misura in continuo il potenziale di ossido riduzione dell’acqua trattata.

Tale valore è un indicatore dell’effettiva concentrazione del cloro libero presente post clorazione.

Controlli: valore di Cloro Libero desiderato

La filtrazione o pre-filtrazione, ha la funzione principale di eliminare le impurità fisiche presenti nell’acqua di rete nonché la torbidità ed i sedimenti dovuti a sali di ferro e manganese o di natura argillosa. La filtrazione viene realizzata mediante filtri automatici a sab- bia quarzifera con granulometria variabile dotati di valvola temporizzata che ne comanda automaticamente il lavaggio e l’inserime- nto in servizio. La filtrazione raggiunge valori di circa 10 micron e viene seguita a valle da una seconda batteria filtrante di sicurezza a cartucce intercambiabili da 5 micron, che costituiscono una valida barriera contro le impurità fisiche accidentali

 

Controlli: pressione pre e pos filtri.

Il gruppo di accumulo e rilancio è un dispositivo necessario ogni volta che non vi siano  garanzie sulla continua disponibilità di  acqua grezza in termini di portata oraria e di pressione. Il volume va dimensionato tenendo conto dell’autonomia che si richiede e dal numero di apparecchiature da alimentare.

Controlli: livello acqua in cisterna

Le funzioni peculiari del gruppo di accumulo sono essenzialmente tre:

  • Aumenta il tempo di contatto acqua-cloro migliorandone l’azione ossidante e
  • Permette la decantazione delle eventuali sostanze in sospensione
  • Regola la pressione dell’acqua grezza all’ingresso della linea di trattamento al valore ottimale

per questo è auspicabile un sistema da inverter.

Controlli: pressione di rilancio

L’addolcimento è un procedimento chimico-fisico in virtù del quale gli ioni calcio e magnesio (durezza) dell’acqua grezza, vengono sostituiti da ioni sodio tramite l’azione svolta da resine scambiatrici di ioni. Gli ioni sottratti all’acqua da queste resine sono periodicamente inviati allo scarico durante la rigenerazione che avviene mediante il lavaggio delle resine con una soluzione di cloruro di sodio. Dopo la rigenerazione le resine sono pronte ad affrontare un nuovo ciclo di lavoro.

 

Controlli: durezza addolcitore 1 e 2 presenza sale tini salamoia

Sfruttando le peculiarità di speciali carboni vegetali attivati, consente di rimuovere dall’acqua le tracce del cloro che, se raggiungessero le me- membrane osmotiche, ne pregiudicherebbero la durata. Oltre al cloro residuo ed a tutti i cloro-composti, in questa fase vengono eliminati vari composti tossici spesso presenti nelle nostre acque quali pesticidi, disi- nfestanti ed altri microinquinanti organici. La declorazione avviene auto- maticamente mediante due filtri automatici a carbone attivo posti in parallelo o in serie.

Controlli: assenza cloro in uscita carbone 1 e 2

I carboni attivi

 

  • Sono ottenuti da matrici carboniose (Antracite, Lignite, Torba, Peci di petrolio, Giusci di noci di cocco, .)
  • Le Matrici carboniose sono trattate con vapore ad alta temperatura (800 °C – 950 °C) o con acidi inorganici (HCI + Zn, H₃PO₄), che scavano cavità al loro interno (Pori)
  • L’area totale interna è molto elevata : da 600 m²/g a 1500 m²/g
  • Esistono due principali categorie di carboni attivi:
    • In Polvere (PAC) – dimensioni da 1 a 150 micron
    • In Granuli (GAC) – dimensioni da 0,4 a 4,0 mm

La microfiltrazione viene normalmente attuata con una bat- teria di filtri a cartuccia intercambiabile da 5 micron ed ha la funzione di proteggere le pompe e le membrane osmotiche dei dissalatori da corpuscoli e frammenti vari.

 

CONTROLLI: pressione pre e post filtri

La dissalazione ad osmosi inversa è la fase più significativa di una linea depurativa in quanto ne condiziona maggiormente il risul- tato finale: è giusto considerarla il cuore del trattamento. In pratica, sfruttando le proprietà di speciali membrane sintetiche semi- permeabili che ad elevata pressione operativa (10-14 bar) si lasciano attraversare praticamente solo da molecole di acqua pura, l’osmosi inversa rappresenta ancora la tecnologia più sofisticata e più efficace per la rimozione dei sali e delle altre sostanze pre- senti nelle acque.

Controlli: flussi e pressioni

BIOH FILTRAZIONE fornisce sistemi a capsula e cartuccia per il trattenimento assoluto di batteri ed endotossine, con speciale membrana da 0,1 micron caricata positivamente. Tali dispositivi sono dispositivi medici in classe 2b applicabili in posizione post osmosi oppure a monte dei reni artificiali.

 

BIOH FILTRAZIONE E’ IN GRADO DI FORNIRE ASSISTENZA E MANUTENZIONE A TUTTI I SISTEMI DI DIALISI E DI TUTTE LE MARCHE.

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